โ๏ธ Un giudice aveva disposto un sequestro preventivo su una parte ingente del patrimonio di un ente indagato ex D.Lgs. 231/2001 (vicenda di dazi doganali e IVA allโimportazione). La misura era stata giustificata soprattutto con la โincapienzaโ patrimoniale dellโente, dando per scontata lโobbligatorietร della confisca (anche per equivalente) e senza una reale spiegazione del periculum in moraโcioรจ del rischio concreto e attuale di dispersione dei beni.
Cosa ha cambiato la Cassazione?
๐๏ธ La Suprema Corte (Cass. pen., Sez. III, n. 20078/2025) ha annullato con rinvio: nessun automatismo. Anche quando la legge prevede la confisca obbligatoria, il sequestro che la anticipa deve sempre contenere una motivazione specifica e attuale sul periculum, nel rispetto del principio di proporzionalitร e dellโequilibrio tra interesse pubblico e continuitร dโimpresa. ร un chiarimento in linea con le Sezioni Unite โElladeโ (n. 36959/2021): la motivazione sul periculum non si puรฒ saltare.
Cosa cambia, in pratica:
ยทย ย ย ย ย ย Stop agli automatismi: lโโincapienzaโ da sola non basta per bloccare il patrimonio. Serve il perchรฉ, qui e ora.
ยทย ย ย ย ย ย Proporzionalitร : misure calibrate, per evitare di paralizzare lโimpresa senza una ragione concreta.
ยทย ย ย ย ย ย Filiera di precedenti coerenti: il solco di Ellade vale anche quando si parla di confisca per equivalente.
NB: Quando le misure non spiegano il rischio concreto, cโรจ spazio per impugnare. Con consulenti bravi, competenti e preparati, si possono contestare anche le sentenze: analisi puntuale dei fatti, padronanza della giurisprudenza, cura della proporzionalitร . ร metodo, non miracolo. Ed รจ cosรฌ che la legalitร smette di essere un freno e diventa strada aperta alla continuitร aziendale.






